Chi siamo

Dall’anno scolastico 2009/2010 è stata attuata l’unificazione dell’ITCG “Gaetano Martino” all’ITC “Carlo MATTEUCCI”, pertanto l’offerta formativa dell’Istituto è più ampia e include oltre ai diversi indirizzi orientati alla gestione economico aziendale, con particolare attenzione all’applicazione delle tecnologie informatiche e di comunicazione (propri dell’ex I. T.C. “Carlo Matteucci”), il corso di studi di Costruzioni Ambiente e Territorio ed il corso serale settore Economico.

Nel nostro Istituto è attivo da oltre un trentennio l’indirizzo di informatica gestionale, che ha offerto e offre tuttora opportunità di inserimento nel mondo del lavoro e possibilità di iscrizione a corsi universitari informatici.

I diplomi da noi rilasciati consentono di:

  • Iscriversi a tutti i corsi universitari
  • Partecipare ai concorsi per i quali è richiesto il diploma di scuola secondaria superiore
  • Iscriversi senza esami al Registro Esercenti del Commercio
  • Esercitare la libera professione di geometra previo svolgimento del tirocinio e superamento dell’Esame di Stato.

 

 

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Un po' di storia...

L´istituto I.T.C. C. Matteucci nasce nel 1968 e conosce fino a tutti gli anni ottanta uno sviluppo straordinario, in sintonia con il forte incremento che a livello nazionale conoscono gli istituti tecnici.

L´elevato numero di alunni comporta l´apertura di una sede succursale, inizialmente sita in Via Monte Massico e successivamente trasferita in Via Sarandì. All´inizio degli anni ottanta sarà tra i primi istituti a Roma ad inserire tra i propri corsi l’indirizzo Programmatori. L’interesse per tale indirizzo farà sì che l´istituto arrivi a registrare la presenza di 1900 alunni.

In conseguenza dell´elevato numero di iscrizioni, che per due anni ha comportato l´adozione dei doppi turni, la succursale viene scissa dall´I.T.C. “Carlo Matteucci” e diventa un istituto autonomo (I.T.C.G. “Gaetano Martino”).

Nel 1987 viene aperta una succursale in Via dei Monti Lessini che nel 1996 verrà spostata in Via di Casal Boccone dove tuttora si trova. Nel 1990 viene inserito il corso sperimentale IGEA e nel 97 viene avviata la sperimentazione del liceo con l’indirizzo Marketing e Amministrazione e Controllo.

Nella seconda metà degli anni novanta, in linea con un fenomeno che si è andato verificando su scala nazionale e che ha visto un numero crescente di alunni privilegiare i licei classici, scientifici e linguistici, inizia un´inversione di tendenza che porterà ad un calo significativo nelle iscrizioni. Tale calo, tuttavia, grazie al radicamento dell´Istituto nel quartiere risulterà più contenuto di quello registrato in altri istituti tecnici.

Dall’anno scolastico 2009/2010 è avvenuto l’accorpamento con l’Istituto Tecnico per Geometri “Gaetano Martino”, il nuovo Istituto sorto in tale occasione è denominato I.T.C.G. “Carlo Matteucci” ed ha mantenuto la sede centrale in Via delle Vigne Nuove. In questa sede, dalle ore 18.00 alle ore 22.10 si tengono con successo i corsi serali “Progetto Sirio”.

Le prospettive future per il nostro Istituto consentono di prevedere una crescita progressiva del numero di alunni, anche a seguito delle nuove direttive annunciate dal Ministro della Pubblica Istruzione che mirano a valorizzare e riqualificare gli Istituti Tecnici, reinseriti a pieno titolo nel sistema di istruzione secondaria superiore.

Chi era Carlo Matteucci?

CARLO MATTEUCCINato a Forlì nel 1811, sin da giovanissimo compì ricerche di elettrochimica ed elettrofisiologia, che lo condussero in modo indipendente a formulare le leggi dell’elettrolisi. Nel 1851 ottenne dal granduca Leopoldo la cattedra di fisica sperimentale all’Università di Pisa.

Considerato tra i precursori dell’elettrofisiologia, ebbe il merito di aver scoperto per primo la corrente muscolare, ossia il fenomeno elettrico connesso allo sforzo muscolare. Fondatore della rivista “Nuovo Cimento”, dal 1844 organo ufficiale della Società Italiana di Fisica, divenne nel 1862 ministro dell’Istruzione Pubblica e nel 1866 membro della Società italiana delle scienze. Nel 1846 inventò il chimografo, uno dei primi strumenti per la misurazione e la registrazione degli eventi muscolari nell’organismo. Morì ad Ardenza nel 1868.

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